Che cosa ha detto Monti alla Camera

Il premier, Mario Monti, ha riferito oggi alle Camera dei deputati sulla situazione economica italiana [leggi L'intervento odierno del Presidente del consiglio] [leggi La tempesta non si placa, vertice di maggioranza tra Monti e l'ABC]. Ieri sera il capo del governo aveva incontrato d'urgenza a Palazzo Chigi il segretario del Pdl, Angelino Alfano, il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, e il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini [leggi Aria di sfiducia nel governo (e sui mercati), vertice ABC, riforme in stallo]. Leggi l'intervento completo del premier
7 AGO 20
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Il premier, Mario Monti, ha riferito oggi alle Camera dei deputati sulla situazione economica italiana [leggi L'intervento odierno del Presidente del consiglio] [leggi La tempesta non si placa, vertice di maggioranza tra Monti e l'ABC]. Ieri sera il capo del governo aveva incontrato d'urgenza a Palazzo Chigi il segretario del Pdl, Angelino Alfano, il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, e il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini [leggi Aria di sfiducia nel governo (e sui mercati), vertice ABC, riforme in stallo].
Durante l'informativa alla Camera, il presidente del Consiglio Monti ha detto: "Ho l'occasione per fare il punto sulla dinamica delle decisioni europee in una fase particolarmente intensa e particolarmente cruciale per l'Europa e per il paese. E' chiaro che se si vuole avere contatti in Europa coerenti con i nostri interessi e obiettivi, bisogna cercare di costruirli in una situazione europea complicata e italiana adeguatamente rafforzata rispetto a quella di alcuni mesi fa".
"Tra i primi obiettivi del governo c'è stato il voler mostrare all'Europa di non aver bisogno della protezione paralizzante di altri. All'inizio abbiamo ricevuto consigli paterni e qualche volta anche materni da parte di chi ci diceva di chiedere l'appoggio del Fondo Salva Stati o del Fmi".

Poi il premier ha spiegato: "Perché in Italia lo spread è ancora così alto? Perché il debito pubblico è alto e l'Italia, pur apprezzata per le nuove decisioni,ha un debito alto. Ma soprattutto quello che preoccupa i mercati è la scarsa crescita. E preoccupa anche noi. Se ci sarà crescita pagheremo uno spread inferiore, i tassi di interesse scenderanno, le imprese saranno facilitate negli investimenti e ciò ci metterà al riparo dal contagio. Se dal Consiglio europeo uscirà un credibile pacchetto europeo sulla crescita allora lo spread italiano diminuirà".
Dopo la comunicazione di Monti sono intervenuti a Montecitorio i leader delle forze politiche.
Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, ha detto: "Lei ha il sostegno delle principali forze parlamentari del paese che, all'unisono, le diranno che lei ha un mandato pieno. Quando andrà al Consiglio europeo noi saremo idealmente al suo fianco perchè può svolgere un ruolo importante. Usi questo consenso e dica ad Angela Merkel che se la Germania continua in quella direzione, il Parlamento italiano potrebbe avere una reazione negativa a quell'atteggiamento".
Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha replicato: "Noi garantiamo la sua azione con sostegno pieno, e vorrei dire a qualche facile commentatore che qui non ci sono palle al piede ma persone che si stanno caricando di una mediazione difficile nel paese. Vengano con me i commentaori facili e vedranno quant'è difficile". E poi: "Abbiamo bisogno di un riallineamento delle prospettive del pareggio perché abbiamo bisogno di investimenti. Non project bond che arriveranno quando arriveranno ma investimenti già domani, intervenendo sulla domanda interna per non far cadere l'economia".
Il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, ha parlato di "una verifica reciproca" e contrasta la lettura corrente degli osservatori sul vertice improvviso di ieri sera a Palazzo Chigi. Casini ha smentito che ieri "Monti abbia messo in riga i partiti".